CHI SIAMO

La nostra “Mission”

Francesca Nassi , Presidente e Fondatrice dell'associazione La Casa di Axel
Francesca Nassi – La Casa di Axel

La Casa di Axel è costituita da un gruppo di volontari con nel cuore la passione per gli animali. Dopo anni di duro lavoro sul territorio e forti dell’esperienza e delle competenze acquisite nell’animalismo attivo, abbiamo deciso di unire le nostre forze e di metterle a disposizione della collettività e dei tantissimi animali ancora in difficoltà.

La Casa di AxelAssociazione per l’adozione di cani abbandonati – è un’associazione di volontariato, che nasce dall’idea e progetto di FRANCESCA NASSI, presidente, per combattere il randagismo, l’abbandono, le sevizie e i maltrattamenti nei confronti degli animali.

Agiamo attraverso molteplici strumenti:

– promozione delle adozioni degli animali reclusi all’interno delle strutture di accoglienza sia pubbliche sia private, accogliendo e salvando dal Sud Italia, dalla Spagna (dove nelle perreras i cani sono condannati a morte), dall’Europa dell’Est.
Diamo un volto, un nome, un’identita’, una storia, una speranza a decine di cani.

  • Accoglienza presso le proprie strutture, presso altre strutture con cui collaboriamo, o presso i propri volontari, di animali abbandonati che non abbiano trovato un ricovero, accudendoli finché non arrivi per loro una famiglia disponibile e con i requisiti giusti per accoglierli e adottarli.
  • Accoglienza per i cuccioli che hanno perso la loro mamma, svezzandoli, crescendoli ed accudendoli con amore fino all’adozione.
  • Recupero psicofisico di cani aggressivi o con problemi comportamentali per renderli idonei all’adozione o per permettergli di rimanere nelle loro famiglie.
  • Consulenza agli adottanti per la risoluzione dei diversi problemi che possono avere nella gestione dei loro animali.

 

RANDAGISMO

In Italia, soprattutto nel centro e nel sud, il randagismo è un fenomeno drammatico. Gli animali vagano nelle strade mettendo in pericolo se stessi e le vite umane.
Se sopravvivono all’indifferenza e all’intolleranza umana si riproducono, dando così vita ad un moltiplicatore incontrollato. Altri vengono rinchiusi in strutture dove quasi sempre restano detenuti per tutta la vita, spesso in condizioni inaccettabili e al limite della sopravvivenza.
Il fenomeno del randagismo, che vede coinvolto un numero elevatissimo di animali, costituisce un problema complesso, dalle innumerevoli implicazioni sociali, economiche e politiche.
In Spagna, vengono rinchiusi nelle perreras, e dopo una vita priva di dignita’, in cui si ammalano, soffrono e vengono umiliati dall’indifferenza, VENGONO CONDANNATI A MORTE.

Per noi il cane non è un numero, ma un individuo, degno di rispetto.
Una creatura sociale che dona e richiede amore.

 

 

IL PROGETTO

La Casa di Axel è un punto di riferimento per il recupero di animali abbandonati, spesso definiti, erroneamente aggressivi, quali molossi, frutto di pregiudizi che condannano migliaia di animali ad essere abbandonati da proprietari spaventati, e che ne impedisce l’adozione.
Cani meticci, abbandonati nel sud Italia.
Cani che hanno conosciuto il canile, le perreras spagnole,
o l’indifferenza di allevatori che li hanno usati per la riproduzione.
Il nostro scopo è trovare per ognuno di essi la famiglia migliore, che con amore e pazienza li accolga per sempre.

 

SINERGIA

Il punto di forza del progetto Casa di Axel è l’operatività e l’attività svolta giornalmente in maniera sinergica da diverse figure che operano all’interno della struttura:

  • Volontari e educatori specializzati
  • Operatori della struttura
  • Medici veterinari specializzati a cui di volta in volta, a seconda della problematica, ci riferiamo.

 

La collaborazione tra gli operatori della struttura è imprescindibile:
Il canile è un luogo che provoca frustrazione e mortificazione nell’animale, privandolo di quello che gli è congeniale per natura: la vita nel branco – famiglia.
Il recupero non sarebbe possibile, in un contesto così difficile come quello della detenzione, se non vi fosse l’apporto dei volontari che seguono quotidianamente gli ospiti creando un rapporto con loro e garantendo attenzioni, contatto, giochi, interazione, passeggiate, motivazione. Questa condizione di benessere dell’animale favorisce la reazione di interazione fiducia, animale-uomo, e consente loro di prepararsi alla vita in famiglia.

La Casa di Axel è un luogo di riscatto, di speranza e di cura, ma soprattutto di TRANSITO: quanti più cani andranno in adozione, tanti più cani avranno possibilità di essere accolti e curati.
Le richieste di adozione saranno gestite dai volontari della Casa di Axel, che poi seguirà l’adottante nel tempo, rimanendo a disposizione per consigli e suggerimenti per la vita in famiglia.

Nessun particolare viene tralasciato, compreso l’aspetto emotivo e comportamentale.

 

SUPPORTO

SOSTENERE IL PROGETTO
Il periodo che intercorre tra l’accoglienza presso la nostra struttura e il momento dell’adozione, varia da una settimana a sei mesi, Ciò implica un considerevole impegno per l’associazione.
Naturalmente si spera di trattenere i nostri ospiti pelosi per il tempo strettamente necessario, ma a volte i tempi si allungano e la ricerca della famiglia adottiva richiede più tempo del previsto.
L’Associazione deve quindi sostenere i costi dei vaccini, cure mediche, antiparassitari, sterilizzazioni, interventi per chi afflitto da patologie.

Oltre all’alimentazione, cruelty-free, senza conservanti e allergeni, con alto contenuto proteico, ad ognuno a seconda la sua necessita’.
Ogni ospite infatti ha la propria dieta bilanciata.
Vi sono inoltre i costi dei riscatti per i cani salvati dalle Perreras spagnole, o i costi presso le strutture esterne che accolgono i nostri cani, quando non abbiamo posto all’interno della nostra.

 

LA STRUTTURA

La struttura della Casa di Axel

LA CASA DI AXEL
Nasce dalla volonta’ della Presidente, Francesca Nassi, che ha investito i risparmi di famiglia per creare box e recinti immersi nella natura, casette per i cuccioli. area sgambo e vasti spazi nel verde per ricreare, correre, giocare.
Lo spazio è costituito da box dedicati con parquet di legno, strutturati con uno spazio chiuso coimbentato ed una parte aperta. I cani sono alloggiati singolarmente o in coppia secondo loro inclinazione e comportamento.
Un’ampia zona verde è a disposizione degli animali che più volte nel corso della giornata vengono accompagnati dai volontari e volontarie della casa di Axel, e dalla Presidente stessa, che si occupa di loro personalmente, per attività fisica, giochi, coccole e attenzioni.

Gli ospiti del centro sono cani abbandonati provenienti dai canili del Sud o soccorsi da Casa di Axel dalla strada o da canili lager, nonché dalle perrears spagnole, luogo di detenzione e morte.

RISULTATI

I risultati ottenuti fino ad oggi dimostrano in maniera eloquente che gli animali accolti hanno raggiunto un buon equilibrio psicofisico, rendendo evidente come si possa combattere il randagismo, l’abbandono e la detenzione.
Le adozioni sono centinaia.
E se è vero che la’ fuori sono migliaia, forse centinaia di migliaia,
è anche vero che ogni vita salvata, a cui viene donata dignita’, sicurezza, calore e famiglia, è per noi il piu’ grande dei successi.

Grazie dal team di Casa di Axel